Mostra d’arte Opere Incise a Soncino

opere_incise_soncinoBonizza Modolo, incisioni
Opere incise

27 febbraio – 20 marzo

(inaugurazione con presentazione di M. Lucia Ferraguti, domenica 27 febbraio h. 11:00)
TESTI CRITICI IN CATALOGO DI M. LUCIA FERRAGUTI, MARCO FRAGONARA E GIORGIO SEGATO

 “Bonizza Modolo si è rivelata sempre di più come scrittrice autobiografica, attraverso l’esercizio di un linguaggio libero e poetico; la sua scrittura non ha lettere, ma solo segni di ispirazione interiore e gestuale. I riferimenti sono soprattutto onirici, legati a rappresentazioni espressive, a desideri di racconto personale tramite un intreccio di segni, descrizioni, movimenti istintivi, insieme di stati di coscienza, di sentimenti che promuovono il gesto, lo rendono narrativo e ricco di suggestive, mai casuali, emozioni. Gesto, ritmo e segno sono indubbiamente espressioni della sua voglia e necessità di comunicare nella massima libertà la sua intensa partecipazione alle modulazioni dell’esperienza, della speranza, del sogno, della gioia di sentire e di far sentire gli spazi più o meno vibranti del suo animo incantato e ricco di eventi differenti, di scoperte, di dinamiche.

Tracciati che indicano e così esaltano percorsi della coscienza, apparizioni esprimibili solo col gesto, movimenti di emergenza e di inghiottimenti, di progettazione, di urgenza rappresentativa e narrativa, nello spazio che diventa spazio profondo che si allarga all’interno e ai lati e che perde la sua bidimensionalità, diventa luogo di accadimenti, di possibili convivenze in superficie ed in profondità: col gesto molto di più che nel colore, anche se nelle grandi dimensioni ci chiama dentro il suo fare; il suo cercare altri spazi, altre pagine, altri luoghi – non di scrittura ma di rinvenimenti autobiografici: appunti incisi, trame, trasparenze, domande sospese. I temi, tutti legati alla memoria, tornano anche nella pittura. Le incisioni (per lo più acqueforti su zinco e qualche puntasecca) ci sembrano in qualche modo più ricche e più ambigue nel senso del richiamo alla memoria che indaga “altre pagine”, su cui far emergere esperienze e ricordi, evocati di spazi interiori e di emozioni…”                                                                                    Giorgio Segato (Padova, Agosto 2010)

Bonizza Modolo: Bonizza Modolo, pittrice e incisore, nasce a Santa Lucia di Piave nel 1948. E’ molto attiva nell’ambito dell’incisione, in cui si è formata presso la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia di

Belle Arti di Venezia. Approfondisce la tecnica dell’acquaforte presso la Scuola Internazionale il Bisonte di Firenze. E’ membro dell’Associazione Incisori Veneti ed è inserita nel Repertorio degli incisori italiani di Bagnacavallo.

Ha tenuto mostre personali e numerose sono le sue partecipazioni ed esposizioni internazionali. Nel 2010 riceve il 1° premio per la Grafica alla Biennale Internazionale d’Arte di Asolo. Le sue opere si trovano in musei, edifici pubblici e importanti collezioni private. Risiede e lavora a Creazzo (VI).

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