La Natività nei borghi dell’Umbria: il Presepe Vivente a Monteleone d’Orvieto e Petrignano d’Assisi

presepe_vivente_monteleone_dorvieto.jpgContinua la nostra ricerca dei borghi dove vengono organizzati i presepi viventi più suggestivi in Italia. Oggi siamo in Umbria e ci occuperemo di due centri di questa fantastica regione, Monteleone d’Orvieto e Petrignano d’Assisi dove vengono organizzati dei presepi in grado di richiamare moltissimi visitatori ogni anno.

Era il 1980, quando nella chiesa della Collegiata di Monteleone d’Orvieto fu allestito il primo presepe, per volontà di alcuni giovani del paese. In quel periodo questa forma di rappresentare la Natività era rara in Italia centrale, e si tentò di coinvolgere l’intero centro storico. La ricostruzione doveva riproporre non solo, la Natività ma, anche la vita di un tempo. La particolarità del presepe vivente di Monteleone d’Orvieto è che ogni anno cambia il suo percorso che è di oltre 700 metri, e vi partecipano 300 figuranti. Oggi il Presepe Vivente è uno dei motivi di orgoglio del paese e dei suoi abitanti. Il paese per l’occasione cambia il suo volto in grado di attrarre centinaia di visitatori che  vengono a seguire la suggestiva rappresentazione. I giorni in cui viene messo in scena sono il 24, 26 Dicembre e il 6 Gennaio dalle ore 16.00 alle 19.00 (per info:0763.834021)

Imponente è l’opera di trasformazione del borgo nei giorni che precedono il Natale. Scantinati, gli ingressi di casa, le strade, le piazze diventano le botteghe artigiane del fabbro o del vasaio, si trasformano in osterie e sale di banchetti, il piccolo centro medioevale si trasforma nella Betlemme di duemila anni fa.
Grande attenzione viene data ai costumi dei figuranti che se all’inizio erano poche decine ora sono oltre duecento e dietro a loro vi è un lavoro di sartoria in cui sono impegnate le donne del paese. Vere e proprie opere d’arte artigianale sono le armi e le divise militari. Ogni particolare è frutto di studio, ricerche storiche e scelte molto accurate. Andare a vedere questo presepe vivente significa rendere giustizia ed omaggio al lavoro di tutti coloro che hanno concorso alla sua realizzazione, che hanno speso passione ma anche fatica, perchè non pensate che sia facile ogni anno dare vita a questo evento, con l’intento, soprattutto di renderlo magico e diverso ogni anno.

presepe_vivente_petrignano_dassisi.jpgMonteleone d’Orvieto in Umbria, non è l’unico paese a dar vita alla rappresentazione del presepe vivente, noi di Vagabondi.it ne abbiamo scovato un altro altrettanto suggestivo e magico quello di Petrignano d’Assisi.
Anche qui sotto Natale oltre centro figuranti danno vita al presepe vivente. Il paese medievale, e le rive del fiume Chiascio si animano di un’atmosfera magica fatta di luce e ombre, e la ripresa degli scorci di vita quotidiana.
La particolarità di questo presepe è la finalità benefica, ogni anno il ricavato di esso viene devoluto in beneficenza. In questo modo già di per se il presepe vivente è delle tradizioni natalizie la più suggestiva, lo diventa ancora di più grazie a questa iniziativa.

Il presepe di Petrignano d’Assisi viene messo in scena dal 1978 ed è stato il primo della zona a proporlo. Duecento figuranti danno il loro contributo alla rappresentazione, a cui partecipa anche qui tutto il paese, che ripropone scorci della vita quotidiana della città di Betlemme di duemila anni fa. Vengono riproposti i simboli dell’Impero Romano a cui si oppone la capanna, fuori dalla città, lontano dai lussi, dove vi è la Sacra Famiglia, vicina ai pastori e ai mercanti.  Con la luce delle fiaccole si assiste all’arrivo notturno dei Re Magi che giungono alla piazza del paese da diverse strade per essere accompagnati, assieme agli abitanti del paese a rendere omaggio al Bambin Gesù. Uno scenario magico da non perdere soprattutto perchè anche quest’anno il ricavato sarà dato in beneficenza. Il presepe vincente di Petrignano di Assisi è messo in scena quest’anno il 25,26,27 dicembre dalle 17.30 alle 19.30, il 1,3 gennaio dalle 17.30 alle 19.30 e il 6 gennaio dalle 16.30 con la sfilata a e a seguire la rappresentazione sino alle ore 19.00. Non perdetelo, Buone Feste.

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