Cosa vedere a Bologna in due giorni: itinerario per un weekend indimenticabile

Cosa vedere a Bologna

In partenza per la capitale emiliana? Ecco un itinerario con consigli su cosa vedere a Bologna anche avendo poco tempo a disposizione.

Un weekend libero e ti ritrovi alla ricerca di idee per godere di una città tra arte, cucina e divertimento? La capitale dell’Emilia Romagna potrebbe essere la scelta giusta.

Bologna è una di quelle città in cui buona cucina, arte, musica e gioventù si fondono in un unicum decisamente delizioso, a volte purtroppo sottovautato, ma se solo si pensa a Bologna le immagini che si aprono nella nostra mente sono tante.

Bologna è la città dell’università più antica d’Italia, è stata la capitale della cultura nel 2000, ma è anche la città della buona cucina, dei tortellini, del ragù e della mortadella, è poi la città delle torri e dei portici, dei vicoli e delle passeggiate senza meta.

Cosa vedere a Bologna

Chiedersi cosa vedere a Bologna significa fare una lunga lista, e sicuramente due giorni non possono che essere un inizio di conoscenza di questa città, ma un buon modo per assaporarne la sua anima.

Cosa vedere a Bologna in 2 giorni: 10 tappe imperdibili

1- Piazza Maggiore

Ogni città che si rispetti ha un cuore pulsante e Piazza Maggiore lo è di Bologna. Artisti di strada, gente che passeggia a naso all’insù godendosi il panorama, la facciata perfeta di San Petronio, simbolo della città e sesta chiesa cristiana più grande d’Europa)… tutto rende questa piazza unica.

Non dimenticate poi la possibilità di salire sulla terrazza panoramica della basilica di San Petronio per ammirare la città a 22 mt d’altezza.

2- L’Archiginnasio

Dietro San Petronio si trova l’Archiginnasio, la biblioteca comunale di Bologna che è tra l’altro, anche la biblioteca civica più in vista in Italia, per il prestigio del suo enorme patrimonio. Il palazzo può essere visitato tutti ti giorni tranne domenica (dalle 9 alle 18,45) oppure il sabato dalle 9 alle 13,45.

3- I portici

Cosa vedere a Bologna

Se vi chiedete cosa vedere a Bologna per capire la sua anima in breve tempo, inserite in lista anche i portici. A bologna i portici sono una vera identità distintiva. Li si trova ovunque, basta svoltare in quella strada non prevista, camminare per quei vicoli tra palazzi d’epoca ed eccoli comparire.

4- Il mercato della Piazzola

Probabilmente capiterete a Bologna nel weekend, allora non dimenticate di fare un salto al Mercato della Piazzola al Parco della Montagnola aperto il venerdì ed il sabato dalle 6,30 alle 20,30.

E’ un vero mercato storico dove è possibile passeggiare tra più di 400 bancarelle che offrono merci di ogni tipo con prezzi che partono dai 2€.

5- La finestrella sul Reno

Partendo dal mercato e procedendo verso il centro storico vi ritroverete a passare vicino ad un angolo conosciutissimo di Bologna: la finestrella sul Reno.

La finestrella di Via Piella è un vero must a Bologna: una piccola finestra che da proprio sul canale delle Moline.

6- Le torri di Bologna

Cosa vedere a Bologna

Ecco un altro simbolo di questa città che deve essere obbligatoriamente inserito in una lista sul cosa vedere a Bologna in 2 o più giorni.

Anche se oggi si conoscono e visitano principalmente due torri: la Torre degli Asinelli e la Garisenda, Bologna un tempo contava circa 180 torri, anche se oggi ne sono rimaste 23.

Per 3 € ci si può arrampicare in cima alla torre degli asinelli arrivando a 97,2 metri. La torre della Garisenda è decismente più bassa, 48 mt, ma originariamente arrivava a 60 mt. Si è deciso di troncarla nella seconda metà del XIV secolo per paura crollasse.

7- Le sette chiese di Bologna

Il luogo delle sette chiese di Bologna è uno dei più suggestivi della città: si tratta di un antico complesso che originariamente ospitava 7 edifici sacri oggi ridotti purtroppo a 4.

8- Santuario di Santa Maria della Vita

Anche se l’architettura religiosa potrebbe non interessarvi questa chiesa merita una visita perché ospita un’opera dàarte di valore inestimabile: Il Compianto sul Cristo morto, una scultura in terracotta di Niccolò dell’Arca.

9- Collina di San Luca

Forse è una tappa più adatta a chi ha più tempo e vuole concedersi una gita fuori porta.

Sulla collina di San Luca si trova il santuario della Madonna di San Luca, ma si gode anche di una vista spettacolare sulla città.

Per gli amanti delle camminate, la collina è raggiungibile a piedi, basta partire dll’Arco del Meloncello e proseguire lungo il portico di via San Luca. Il percorso è di circa 2 km.

10- Museo civico archeologico

Per gli amanti dell’archeologia il museo civico archeologico è una tappa di sicuro interesse. Qui si trova una delle più vaste collezioni  di reperti egizi dàEuropa.

Lascia un commento