La
regione turistica per eccellenza è non solo bellissima per
natura e ricchissima di opere d'arte, ma anche molto ben organizzata
per offrire a tutti i suoi visitatori un soggiorno perfetto,
piacevole ed indimenticabile.
Le
mete più ambite si possono raggruppare in tre categorie: le
famose città di interesse storico-artistico (Firenze, Pisa,
Siena, Arezzo); le zone balneari e le isole sul Tirreno (Viareggio,
Marina di Massa, Forte dei Marmi, Camaiore, Elba, Giglio); le zone
termali per le vacanze dedicate al benessere (Montecatini,
Chianciano, Bagni di Lucca).
La
conformazione della regione è molto varia, ma sempre piuttosto
dolce. Solo con qualche cima l'Appennino Tosco-Emiliano supera i
2000 metri (Monte Cimone, Monte Cusna) e a nord dell'Arno la zona
montuosa delle Alpi Apuane ha un aspetto un po' più severo,
che si addolcisce però subito verso le Riviera Apuana e la
Versilia da una parte, e la Lunigiana e la Garfagnana dall'altra. Poi
ancora andando verso sud l'Appennino diventa ancora più
sinuoso e si incontrano le Colline del Chianti e le Colline
Metallifere, alternate a verdi vallate, come la Val d'Orcia e la Val
di Chiana, e a zone pianeggianti come la Maremma e il Valdarno.
Ancora più a sud il promontorio dell'Argentario si insinua
nel mar Tirreno e si affaccia sulle numerose e bellissime isole nel
Tirreno che compongono l'Arcipelago Toscano, come la Capraia, l'isola
d'Elba, l'isola del Giglio, Giannutri, Montecristo e Pianosa. Alle
spalle del Gargano si innalza il Massiccio del Monte Amiata, dove si
trova un antico vulcano spento. I valichi più importanti come
il Passo della Cisa, il Passo dell'Abetone, il Passo della Futa, il
Passo di Raticosa e il Passo dei Mandrioli servono da collegamento
tra la Toscana e le regioni confinanti. Le coste sono basse, uniformi
e sabbiose nella parte settentrionale e meridionale, mentre nella
parte centrale della regione tra Livorno e il Promontorio di Piombino
sono alte e rocciose. La ricca vegetazione della Toscana è
costituita da querce, castagni, faggi e abeti, da secolari ulivi, da
profumati cipressi, oppure da grandi distese di vigneti, tra i quali
sono visibili isolate case coloniche o piccoli borghi.
Invece
le belle città ricche di arte e storia sono situate nelle aree
pianeggianti del fondo valle dove si concentra la maggior parte della
popolazione: Firenze, Livorno, Pisa, Lucca, Siena, Arezzo, Grosseto,
dove troviamo un terzo della popolazione della regione, sono città
che nel Rinascimento hanno conosciuto il loro più alto
splendore e di quel periodo conservano opere d'arte d'inestimabile
valore e straordinaria bellezza note in tutte le parti del mondo.
Il
resto del territorio toscano è invece scarsamente popolato. In
Toscana più che in altre regioni, le montagne e le colline
sono state abbandonate a seguito della migrazione dei contadini in
città, ma ultimamente la tendenza si sta invertendo, grazie
soprattutto al turismo rurale degli Agriturismi ed alla riscoperta
della pace e del benessere offerti dalle campagne.
La
storia della regione è antichissima, più antica di
quella di Roma. La zona compresa tra l'Arno e il Tevere, il cui
nome era Etruria o Tuscia, era infatti il territorio degli Etruschi
in epoca preromana. Successivamente da Tuscia derivò il nome
di Toscana. L'Arno, che nasce dal Monte Falterona, è il
fiume più grande ed importante della regione. Per lunghezza è
l'ottavo fiume italiano e il suo bacino occupa un terzo della
Regione. L'Arno ha numerosi affluenti tra cui il Sieve, il
Bisenzio, la Chiana, e l'Elsa. Le caratteristiche torrentizie di
questi fiumi, hanno provocato in passato disastrosi straripamenti ed
inondazioni. Quella del 1966 che allagò Firenze è la
più tristemente famosa per i danni apportati ad opere di
valore inestimabile.
Altri
motivi di interesse turistico sono la produzione dell'olio e del
vino. Famosa è la zona del Chianti con la strada dei vini e le
numerose cantine in cui si può assaggiare il prezioso nettare.
Ma non meno noti sono il Montalcino e il Montepulciano. Anche i dolci
di Siena, o i tozzetti (biscotti alle mandorle) con il Vin Santo
costituiscono una attrazione importante per il turista amante della
cucina. D'altra parte la regione è ricca di colture di ogni
tipo e di allevamenti di bovini e suini, oltre ad avere delle coste
molto pescose.
Una
fitta rete sia ferroviaria che stradale e autostradale che aerea,
collega perfettamente la Toscana al resto dell'Italia e del mondo,
così come tutte le località della regione sono ben
collegate tra loro e ben segnalate. L'attenzione al turista inoltre
si vede anche dalla vastissima offerta di alloggi per ogni gusto e
tasca, di ristoranti e locali tipici, di negozi di souvenir e guide
specializzate. Chi visita questa regione è coccolato,
assistito e fornito di tutto ciò di cui ha bisogno ed anche di
più, e se ne andrà sperando di tornare presto.
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