La
punta dello stivale è costituita da questa bella ragione, dai
paesaggi sorprendenti e sempre vari. I monti che ci accompagnano in
Calabria sono il Monte Pollino e il Monte Pellegrino, che chiudono
l'Appennino Lucano e aprono quello Calabro. Nella parte centrale
della regione si trova invece l'affascinante Gruppo della Sila, la
zona montuosa più estesa della Regione che offre un panorama
straordinario e unico. La Sila è una zona ricca di acqua e
vegetazione, molto scoscesa e irta di picchi improvvisi. Si divide in
tre zone: la Sila Greca a nord, la Sila Grande nel centro e la Sila
Piccola a sud. La cima più alta è il Monte Botte
Donato, quasi 2000 m. Inserite Tra questa vertiginosa parte montuosa
e la costa si estendono le colline alternate alle zone pianeggianti,
la Piana di Sibari sulla costa ionica e la Piana di S.Eufemia e di
Gioia Tauro sul Tirreno.
Nella parte meridionale della Calabria
troviamo l'ultimo gruppo montuoso delle Serre e il Massiccio
dell'Aspromonte. Le coste sono alte e a picco sul mare nel versante
tirrenico, mentre sono basse e sabbiose sul versante ionico. Dalla
parte del Mar Ionio ci si affaccia sul pittoresco golfo di Taranto e
sul Golfo di Squillace.
La
storia della regione è legata al territorio e ai diversi nomi
che gli sono stati attribuiti da Betia, quando anticamente era
abitato dai Greci, a Bruttium, quando arrivarono i Romani, a
Calabria, risalente ai tempi di Carlo Magno che prese questo nome dal
popolo Calabro situato allora nella Penisola Salentina.
I
prodotti della terra più diffusi sono le barbabietole da
zucchero, il tabacco, e gli ulivi, i fichi e i mandorli. Anche gli
aranceti sono molto diffusi e spandono il loro profumo in tutta la
regione, insieme al cedro e al bergamotto. Le zone collinari vengono
coltivate principalmente a viti. Nei due mari che bagnano la
Calabria, rinomata è la pesca del pescespada, soprattutto
nelle zone vicino allo Stretto di Messina.
Il
turismo è diffuso un po' ovunque in Calabria. Il turista viene
soprattutto a visitare le sue bellezze naturali lungo la costa, dove
trova un clima mite e Mediterraneo, o sulle montagne, dove invece le
temperature sono più rigide. Nella regione calabra mancano
grossi centri abitati. Le cause sono da attribuirsi in parte alla
conformità del terreno montuoso che non permette l'espansione
dei luoghi abitati, in parte alle attività agricole degli
abitanti, che si addensano in paesi isolati l'uno dall'altro. Ovunque
si trovano artigiani locali che producono legni intagliati, tappeti e
ceramiche, e tessuti fatti a mano molto apprezzati dai turisti.
Purtroppo
la regione non è collegata benissimo al resto della penisola:
le due linee ferroviarie e l'autostrada del sole sono spesso in
condizioni difficili, e portano a spostamenti verso la Calabria ed
all'interno della regione stessa lenti. Questi problemi, ormai
decennali, richiedono uno sforzo di pazienza al viaggiatore, che però
viene compensato una volta raggiunto il luogo prescelto, grazie alla
bellezza indiscutibile della natura.
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